la Pitta Filata

Oggi pomeriggio mia cugina Domy mi ha regalato una deliziosa torta tipica del suo paese, Sciconi, sempre in provincia di Vibo Valentia. Mi ha raccontato una leggenda affascinante legata alla torta, secondo cui fu creata nel III secolo d.C., quando il console romano Marco Valerio passò per il piccolo centro. Durante il suo viaggio, catturò la regina bellicosa di Palmira, Zenobia, e si fermò a Conidoni di briatico/Sciconi, dove la gente locale si dimostrò straordinariamente ospitale. In segno di accoglienza, furono offerti loro cibi prelibati, tra cui un “pane ventagliato” profumato ai fiori di sambuco.La pitta filata è il frutto di un impasto semplice di farina, acqua e sale. La pasta viene stesa, condita con olio extravergine d’oliva e fiori di sambuco seccati. Dopo averla piegata a fisarmonica, la pasta “ventagliata” viene arrotolata e posta su una base di pasta. Con un filo, viene legata e poi lasciata lievitare su un’asse prima di essere infornata nel tradizionale forno a legna, preparato con attenzione e cura.Ho incontrato Domy durante gli “incanti,” ( asta di prodotti tipici calabresi), nella suggestiva piazza San Francesco di Paola a Vena Inferiore. Ecco come il mio incontro con Domy e la storia di questa torta unica si sono intrecciati in un’esperienza suggestiva da ricordare e custodire nel cassetto dei ricordi.

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