Ero una bambina piena di gioia e curiosità, cresciuta tra i colori vivaci della mia terra. Fin da piccola, i sapori e gli odori della cucina calabrese mi incantavano. Ogni volta che arrivava un’occasione speciale, come matrimoni, battesimi o compleanni, non vedevo l’ora di assaggiare i deliziosi ravioli dolci delle mie zone.
I preparativi per queste feste erano sempre un’esperienza magica: mamma Nazzarena mi coinvolgeva nella preparazione dei ravioli. Sentivo il profumo della farina miscelata con le uova e lo zucchero mentre lei impastava con cura. Le mie manine aiutavano a dare forma ai piccoli bocconcini di pasta, e l’attesa per poterli gustare sembrava infinita.
La frittura in olio d’oliva li trasformava in deliziosi doni dorati. Li osservavo cucinarsi nella casseruola sul fuoco, emettendo un sibilo invitante. Il loro aspetto croccante e dorato mi faceva venire l’acquolina in bocca.
Mi divertiva passare lo zucchero a velo sui ravioli ormai pronti.
Quando finalmente arrivava il momento di assaggiarli, il primo morso era una gioia indescrivibile. La dolcezza degli ingredienti si sposava perfettamente con la fragranza dell’olio d’oliva, creando un’armonia di sapori che riscaldava il cuore.
Il sapore di questi deliziosi dolcetti mi ricordano le feste patronali a vena inferiore, mi sento grata di appartenere a questa terra generosa e piena di tradizioni. La cucina calabrese mi riporta alla semplicità e autenticità delle radici della mia famiglia.
Oggi, da adulta, continuo a portare avanti queste tradizioni. Sono orgogliosa delle mie origini calabresi, sono portatrice di una ricchezza culturale e culinaria unica al mondo, e questo per me ha un valore inestimabile.
PREPARAZIONE:
4 uova
4 cucchiai di zucchero
4 cucchiai di olio di oliva
La buccia grattugiata di 1 limone( facoltativo)
Farina 00 quanto basta
Impastare uova, zucchero, olio e aggiungere farina quanto basta. L’impasto deve risultare morbido.
Fare dei filoncini con l’impasto, aiutandosi con un po’ di farina se necessario, tagliateli a tocchetti di circa 3 centimetri, friggendoli in olio d’oliva a fiamma moderata.
Girandoli spesso nell’olio, l’impasto comincerà a gonfiarsi. Alla doratura , scolarli e lasciarli raffreddare.
Si terminerà con una bella passata di zucchero a velo.
Sono pronti per l’assaggio.



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