Quando ero bambina e vivevo ancora a Vena Inferiore, uno dei piatti che mi riempiva il cuore di gioia era “Pipi e patati”, un delizioso contorno Calabrese tramandato di generazione in generazione nella mia famiglia. La sua semplicità e genuinità lo rendevano speciale, proprio come il legame che avevo con la mia famiglia.
Era estate, il periodo perfetto per gustare questo piatto, poiché gli ingredienti freschi e di stagione facevano davvero la differenza. Ricordo con affetto i caldi pomeriggi, quando mamma Nazzarena si metteva ai fornelli con il suo grembiule, pronto a preparare il nostro amato “Pipi e patati”.
In cucina, il profumo dei peperoni che arrostivano delicatamente sulla brace si diffondeva nell’aria, riempiendo la casa di un’atmosfera accogliente e familiare. Nel frattempo, le patate venivano bollite fino a diventare morbide e saporite.Mentre osservavo mia madre cucinare, il mio entusiasmo cresceva sempre di più.
Non esistevano versioni light del piatto, e, onestamente, non ci importava, perché era proprio nella sua semplicità che si celava il suo sapore autentico. Pipi e patati si mangiavano così come erano, con i peperoni dal gusto dolce e leggermente affumicato, accostati alle patate morbide e cremose. Era un connubio perfetto, un’esplosione di sapori che ci deliziava ad ogni boccone.Quelle giornate estive trascorse con mia madre nella cucina di casa rimangono impresse nella mia memoria come preziosi ricordi d’infanzia. Ero felice di essere parte di una tradizione culinaria così radicata nella nostra cultura calabrese.
Con il passare degli anni, la vita mi ha portato lontano da Vena Inferiore. Ma anche ora, a distanza di tempo, quando preparo io stessa “Pipi e patati”, mi sento in famiglia e i ricordi tornano vividi.Le ricette tramandateci dai nostri genitori e nonni sono più di semplici preparazioni culinarie. Sono legami con il passato, con le radici, con le persone che hanno reso speciale la nostra crescita e la nostra storia familiare. E così, ogni volta che gusto un boccone di “Pipi e patati”, mi sento avvolta da quel calore familiare che solo il cibo fatto con amore può trasmettere.
Questa è la storia del mio “Pipi e patati”, un piatto che ha attraversato il tempo e le generazioni, portando con sé non solo un sapore unico ma anche l’amore e i ricordi di chi, come i nostri genitori, hanno saputo regalarci momenti di felicità semplice e autentica.



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